Matrimonio… e la bomboniera?!

Scatolina d'argento, sacchetto di tulle, statuetta di porcellana ?! Qualunque sia la nostra scelta, non possiamo privarci di una delle tradizioni più antiche della storia dei matrimoni:  la bomboniera!

FullSizeRenderLa bomboniera nasce ufficialmente nel '700,  ma tante sono le testimonianze della sua  presenza anche prima di questi anni. Già nel  1400 era diffusa in Italia l'usanza di scambiarsi  tra le famiglie degli sposi dei cofanetti con  all'interno dei confetti e dall’epoca in molti  hanno portato avanti questa tradizione, tra cui  grandi nomi della storia! Napoleone per  esempio, apprezzò molto il significato della  bomboniera e ne fece realizzare in madreperla  d'avorio e di smalto; lo stesso re Umberto I di  Savoia fece realizzare una piccola scatola  d'argento con monogramma in smalto a fuoco  per le nozze del figlio Vittorio Emanuele con  Elena di Montenegro.

Ma cos’è in fondo la bomboniera, se non un preziosissimo contenitore dove riporre dei purissimi confetti? Certo è che non sono più così purissimi! Un tempo rigorosamente bianchi e solo alle mandorle, oggi di mille colori al cioccolato, pistacchio, limone, cocco e chi più ne ha più ne metta!

Da ricordare è però che, secondo la tradizione, i confetti devono essere dispariSe sono cinque rappresentano la salute, la ricchezza, la felicità, la fertilità e la longevitàSe sono tre simboleggiano la coppia e il figlio. Se il confetto è uno solo rappresenta l'unicità dell'evento. 

Se è vero infine che prende sempre più piede la scelta di realizzare delle bomboniere “utili” come tappi, segnalibri o cornici, è vero anche che nuove ed originali bomboniere stanno pian piano prendendo posto nella storia: le bomboniere solidali. Molte coppie decidono di comprare le loro scatoline portaconfetti dalle varie associazioni no profit per aiutare le ricerche e il supporto ai popoli del terzo mondo. Quale occasione migliore del proprio matrimonio per portare un po' di amore nel mondo? 

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